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La "SRR Palermo Provincia Ovest" è, ai sensi dell'art. 6 della Legge Regionale n. 9 dell'8/4/2010, una Società per la regolamentazione del servizio di gestione dei rifiuti.

Costituita il 4 ottobre 2013 nella forma giuridica di Società Consortile per Azioni (S.C.p.A.), ha un capitale iniziale di Euro 120.000,00 (centoventimila) diviso in numero 12.000.000 (dodicimilioni) di azioni sottoscritte dai soci, in ossequio al disposto dell’art.6 comma 3 della L.R. n.9/2010.

L’ ”Ambito Territoriale Ottimale Palermo Provincia Ovest”, così come previsto all’ interno del Piano di individuazione dei bacini territoriali approvato con D.P. Reg. n.531/2012,  è costituito da n.23 Comuni della Provincia di Palermo, di cui n.8 appartenenti al’'ex ambito territoriale ottimale PA4 e n.15 comuni appartenenti al’'ex ambito territoriale ottimale PA2, con un bacino di utenza pari a circa 150.000 abitanti.

Sono soci i seguenti Enti: 

Bisacquino, Bolognetta, Campofiorito, Camporeale, Castronovo di Sicilia, Corleone, Chiusa Sclafani, Giuliana, Godrano, Misilmeri, Monreale, Palazzo Adriano, Piana degli Albanesi, Prizzi, Roccamena, San Giuseppe Jato, San Cipirello, Vicari, Lercara Friddi, Contessa Entellina, Marineo, Roccapalumba , Santa Cristina Gela e la Provincia Regionale di Palermo.

 Alla SRR non possono partecipare altri soggetti pubblici e privati.

(FOTO TERRITORIO)

La nuova società, ai sensi dell’art.8 della L.R. 9/2010 e ss.mm.ii., salvo quanto previsto dal comma 2 ter dell’art. 5 della stessa legge, ha quale oggetto sociale  l’esercizio delle funzioni previste dagli articoli 200,202,203 del D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii., in tema di organizzazione territoriale, affidamento e disciplina del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani ed espletamento delle procedure per l’individuazione del gestore del servizio integrato di gestione dei rifiuti.

  • La SRR esercita attività di controllo finalizzata alla verifica del raggiungimento degli obiettivi qualitativi e quantitativi determinati nei contratti a risultato di affidamento del servizio con i gestori nonché all’accertamento della realizzazione degli investimenti e dell’utilizzo dell’impiantistica indicata nel contratto e nel Piano d’Ambito. 
  • Definisce le infrastrutture e la logistica necessaria per la gestione integrata dei rifiuti.
  • Indica uno standard medio di riferimento per la tariffa di igiene ambientale (Tia) o per la tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (Tarsu).
  • Esercita attività di informazione e sensibilizzazione degli utenti, funzionale al tipo di raccolta attivata ed in relazione alle modalità di gestione dei rifiuti oltre agli impianti di recupero e smaltimento in esercizio nel proprio territorio.
  • Verifica la congruità dei prezzi rispetto alle condizioni di mercato al completamento del primo triennio di affidamento e, successivamente, con cadenza triennale.
  • Conclude accordi per la programmazione, l’organizzazione, la realizzazione e la gestione di attività ed impianti commisurati a bacini di utenza che coinvolgano più A.T.O., qualora sia previsto nel piano regionale di gestione dei rifiuti.
  • Procede alla trasmissione dei dati relativi alla gestione dei rifiuti agli Enti richiedenti.